Manuali e Bibliografia Araldica


MANUALI ARALDICI E TESTI ICONOGRAFICI CHE UTILIZZIAMO PER REALIZZARE I NOSTRI STEMMI DIVISI PER CATEGORIA E DAL Più ANTICO AL più MODERNO

by Arthea (Elena Frasca Odorizzi) – per info e preventivi cliccate su questa pagina

***

araldicaI) TESTI DI ARALDICA ITALIANA ELENCATI PER DATA

  1. ARALDO SICILLO, Trattato dei colori nelle Arme nelle Livree e nelle Divise, in Venezia, appresso Lucio Spineda, 1606;

  2. GINANNI MARC’ANTONIO, L’Arte del Blasone dichiarata per alfabeto, con le figure necessarie per la intelligenza de’termini in molte tavole impresse in rame e tre indici, due delle voci in franzese, e latino, uno de’ nomi delle famiglie, comunità e società, di cui vi sono l’arme blasonate, Venezia, Presso Guglielmo Zerletti, 1756;

  3. DI CROLLALANZA GOFFREDO, Enciclopedia Araldico Cavalleresca. Prontuario Nobiliare, Pisa, Direzione Giornale Araldico, 1876-7;

  4. TRIBOLATI FELICE, Grammatica araldica ad uso degli italiani, Milano, Manuali Hoepli, 1887;

  5. GUELFI CAMAJANI GUELFO, Vocabolario Araldico a uso degli Italiani, con 356 incisioni, Milano, Ulrico Hoepli Editore Libraio della Real Casa, 1897;

  6. GUELFI CAMAJANI PIERO, Dizionario Araldico, Milano, Arnaldo Forni Editore, 1940;

  7. Cenni Intorno all’Araldica, in Teatro Araldico ovvero Raccolta Generale delle Armi ed Insegne Gentilizie delle più illustri e nobili casate che esisterono un tempo e che tuttora fioriscono in tutta l’Italia, illustrate con relative genealogico-storiche nozioni da L. Tettoni e F. Saldini, Vol. I (di VII), Lodi, per i Tipi di Cl. Wilmant e Figli, successori di Gio. Battista Orcesi, 1841;

  8. L’Araldica in Italia” del Conte Ferruccio Pasini-Frassoni introduzione in COLANERI GIUSTINOstemma_araldico_nobiliare_tenenti_arciere, Bibliografia Araldica e Genealogica d’Italia, Roma, Ermanno Loescher & C.°, Librai editori di S.M. la Regina d’Italia, (Tip. Amadori), 1904;

  9. ANTONIO MANNO, Il Regolamento Tecnico Araldico, Spiegato e Illustrato, Roma, Civelli, 1906;

  10. CONSULTA ARALDICA, Vocabolario araldico ufficiale, seguito dal Dizionarietto di voci araldiche francesi tradotte in italiano, a cura di ANTONIO MANNO, Roma, Civelli 1907;

  11. Insegne e simboli. Araldica pubblica e privata, medievale e moderna, a cura di Giacomo C. Bascapé, Marcello Del Piazzo, Roma, Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Ufficio Centrale per i Beni Archivistici, 1983;

  12. DI MONTAUTO FABRIZIO, Manuale di Araldica, Firenze, Edizioni Polistampa, 2007. 1a Edizione 1999;

  13. CORDERO LANZA DI MONTEZEMOLO ANDREA, POMPILI ANTONIO, Manuale di Araldica Ecclesiastica nella Chiesa Cattolica, Città del Vaticano, Libreria Editrice Vaticana, 2014;

  14. Seguiamo anche gli Articoli pubblicati su www.iagiforum.info, il FORUM Italiano della Commissione Internazionale permanente per lo Studio degli Ordini Cavallereschi, dell’Istituto Araldico Genealogico Italiano e di Famiglie Storiche d’Italia

***


stemma_araldico_nobiliare_iralndeseII) TESTI DI ARALDICA STRANIERA ELENCATI PER DATA

  1. DE BARA JÉRÔME, Le Blason des Armoires, auquel est monstree la maniere de laquelle les Anciens & Modernes ont usé en icelles. Traictè, contenant plusieurs Escus differens, par le moyen desquels on peut discerner les autres, & dresser ou blasonner les Armoiries, Lyon, Par Claude Rauot, à l’enseigne de la Fontaine,1579;

  2. BOUTELL CHARLES, Handbook to English Heraldry, Cassell, London, 1867;

  3. DE GENOUILLAC GOURDON, L’Art Heraldique, Maison Quanti, Paris, 1889;

  4. STRÖHL HUGO GERHARD, Heraldische Atlas, 1899;

  5. EVE G. W., Heraldry as Art. An account of its development and practice chiefly in England, B.T. Batsford, London, 1907;

  6. FOX-DAVIES ARTHUR CHARLES, A Complete Guide to Heraldry, T.C. E. C. JACK, London, 1909;

  7. JOUBERT PIERRE, Le Armes. Initiation a l’Heraldique, Rennes, Ouest-France,1977;

  8. CARL ALEXANDER VON VOLBORTH, Heraldry of the World, London, Blandford Press Ltd, 1973, Originally Published in Denmark;

***


III) ARTISTI E STILE ARALDICO: CODICI, ARMORIALI, EX LIBRIS E STEMMI ELENCATI PER DATA

stemma_araldico_nobiliare_grande_elmo

  1. Codex Manesse (Canzoniere Tedesco detto anche di Heidelberg), 1330 circa;

  2. Scheiblersches Wappenbuch, (Armoriale Tedesco), 1450 circa;

  3. Hyghalmen Roll, (Rotolo d’Armi Tedesco), 1447-1455;

  4. Das Wappenbuch di Conrads von Grünenberg, (Armoriale Tedesco), 1480;

  5. Wapenboek Gelre, (Armoriale di Gheldria, Danese), 1400 circa;

  6. Wernigeröder Schaffhausen Regiment, (Armoriale Tedesco), 1486-1492 ;

  7. Insignia, XV Volumi, (Armoriali Italiani di Papi e Vescovi, Nobili e Gentiluomini per Regione, Ordini Cavallereschi, ecc.), 1550-55 circa;

  8. WALKER JAMES, RICHARDSON M.A., The Armorial Bearings of the Incorporated Company, Edward Wolker, Newcaste,1824, (Raccolta di Stemmi di Aziende Commerciali);

  9. CASTLE EGERTON, English Book-Plates, Ancient and Modern, George Bell & Son, London, 1839, (Raccolta di Ex Libris Antichi e Moderni);

  10. FAIRBAIRN JAMES, Heraldic Crests: A Pictorial Archive of 4,424 Designs for Artists and Craftspeople, New York, Dover Publications. Inc. , 1993. Riprende le immagini del Faribairn’s Book of Crest of the Family of Great Britain and Ireland del 1859;

  11. PASSERINI LUIGI, Le armi dei Municipj Toscani, 1864, (Stemmi Civici),;

  12. HUPP OTTO, Münchener Kalender, München, G.J. Manz, dal 1885 al 1936, (Raccolta di Stremmi Araldici per Calendario);

  13. HUPP OTTO, Wappen und Siegel der deutschen Städte, Flecken und Dörfer (Stemmi e Sigilli delle Città e dei Villaggi Tedeschi), Vol. 5, dal 1895 al 1928;

  14. FOX-DAVIES ARTHUR CHARLES, Art of Heraldry. An encyclopaedia of Armory, T.C. E. C. JACK, London, 1904;

  15. VINYCOMB JOHN, Fictitious Symbolic Creatures in Art with special reference to their use in British Heraldry, London, Chapman and Hall, Gale Research Co, 1906;

  16. FOX-DAVIES ARTHUR CHARLES, Armorial families: a directory of gentlemen of Coat-Armour, 7th edition, London, Hurst & Blackett, 1929, (Armoriale di Stemmi Araldici di Famiglie Inglesi);

  17. FOX-DAVIES ARTHUR CHARLES, Heraldry: A Pictorial Archive for Artists and Designers, Dover Pictorial Archive, 1991. Riprende le immagini di The Art of Heraldry, del 1904;

  18. ALLOCOCK HUBERT, Heraldic Design. Its Origins, Ancient Forms an Modern Usage with over 500 Illustrations, New York, Dover Publications. Inc., 2003, 1a Edizione 1962;

***


stemma_araldico_nobiliare_e_logoIV) ORDINI CAVALLERESCHI, ARMI E ARMATURE ELENCATI PER DATA

  1. CIBRARIO GIOVANNI ANTONIO LUIGI, Descrizione Storica degli Ordini Cavallereschi, 2 Volumi, Torino, Stabilimento Tipografico Fontana, 1846;

  2. I Sigilli degli Ordini Militari ed Ospedalieri, Capitolo XX, in BASCAPÉ G.C., Sigillografia. Il sigillo nella diplomatica, nel diritto, nella storia, nell’arte – Volume II, Giuffrè, Milano 1969-1978, pp. 258 e seguenti;

  3. Weapons & Armor. A Picotrial Archive of Woodcuts & Engravings. Over 1400 Copyright-free illustrations for Artist & Designers, Edited by Harold H. Hart, New York, Dover Publications. Inc. , 1982. 1a Edizione del 1978;

  4. The Art of Chivalry, European Arms and Armor from The Metropolitan Museum of Art, New York, 1982;

  5. GRAFTON BELANGER CAROL, Arms and Armor: A Pictorial Archive from Nineteenth-Century Sources, New York, Dover Publications. Inc. , 2003, 1a Edizione del 1995;

  6. PYHRR STUART W., European Helmets 1450-1650, Tresaures from the Reserve Collection, New York, The Metropolitan Museum of Art, 2000;

***


stemma_araldico_massonico_33_grado_rsaa_sovrano_gran_ispettore_generaleV) TESTI SULL’ARALDICA ESOTERICA ELENCATI PER DATA

  1. FARINA SALVATORE, Gli Emblemi Araldici della Massoneria. Esoterismo degli Emblemi e loro riproduzione, Roma, Atanòr, 2007. 1a Edizione originale 1955;

  2. Le Origini Simboliche del Blasone – L’Ermetismo nell’Arte Araldica, di Robert Vie, Felix Cadet de Gassicourt, Du Roure de Paulin, Roma, Edizioni Archeios, 1998. Edizione Originale, Francia, 1972;

  3. HERALDIQUE ET ALCHIMIE, Ou de l’origine hermétique du blason. De Séverin Batfroi, Guy Béatrice, Eugène Canseliet, Lucien Carny, Jacques Duchaussoy, Patrick Rivière – Synesius, Atlantis n°281, 1975;

  4. PRINKE RAFAL T., Hermetic Heraldry, in The Hermetic Journal, 1989.

  5. POGGI BRUNO, Symbola, Simbologia Alchemica e Araldica Muratoria, Pescara, Ianieri editore, 2007;

    ***


VI) TESTI ANTICHI SUGLI EMBLEMI ELENCATI PER DATA

  1. Ori Apollinis Niliaci Hieroglyphica, per Bernardium Trebatium Vicentinum de Graecis Translata, Basilea, Apud Ioannem gatto_araldicaFrobenium, 1518. (“Hieroglyphica” di Orapollo, origine V sec. d.C. Scoperto nel 1419. 1a Edizione 1505.

  2. Emblemi di Andrea Alciato, Huomo Chiarissimo, dal Latino nel Vulgare Italiano Ridotti, in Padova per P.P. Tozzi, 1626. Testo originale: Emblemata del 1531;

  3. Le Immagini degli Dèi de gli Antichi del Signor Vincenzo Cartari Reggiano, in Venezia, 1624. Editio Princeps del 1556;

  4. Dialogo dell’Imprese Militari et Amorose di Monsignor Giovio, Vescovo di Nocera, in Lione appresso Guglielmo Roviglio, 1559;

  5. Le Imprese Illustri con esposizioni e discorsi del Sig. Girolamo Ruscelli, in Venezia, 1566;

  6. La Novissima ICONOLOGIA del Sig. Cesare Ripa, in Padova, per Pietro Tozzi, 1625. Testo originale del 1593, con il titolo: Iconologia overo Descrittione Dell’imagini Universali cavate dall’Antichità et da altri luoghi;

  7. Mondo Simbolico, Formato d’Imprese scelte, spiegate ed illustrate con sentenze ed erudizioni, Sacre e Profane, Ampliato dall’Abbate Picinelli, in Milano, 1669;

***


stemma_araldico_personale_con_gatti_esotericoVII) TESTI SU CALLIGRAFIA E ORNAMENTI ARCHITETTONICI PER DATA

  1. Raccolta di varie targhe di Roma fatte da professori primari, disegnate ed intagliate da Filippo Juvarra, architetto, in Roma, per Antonio de’ Roffi alla Piazza di Ceri, 1711;

  2. KNIGHT FREDERIK, Unique and Fancy Ornaments , J.Williams, London, 1834;

  3. MEYER FRANZ SALES, A Handbook of Ornament, with three hundred plates, containing about three thousand illustrations of the elements, and the application of decoration to objects, 1849. Ripubblicato attualmente dalla Dover Publications. Inc. ;

  4. PUGIN AUGSTUS, Gothic Ornament, selected from various ancient buildings, both in England and France, during the years 1828, 1829, and 1830, London, H. G. Bohn, 1854. Ripubblicato attualmente dalla Dover Publications. Inc. ;

  5. GLAZIER RICHARD, A Manual of Historic Ornament, treating upon the evolution, tradition, and development of architecture & the applied arts. Prepared for the use of students and craftsmen. With 600 illistration by the Author, London, B. T. Batsford, 1906. Ripubblicato dalla Dover Pub. Inc. ;

  6. BERGLING JOHN MAURITZ, Art Monograms and Lettering, for the use of engravers, artists, designers, and art workmen, Chicago, 1914;

  7. HARRIS DAVID, Art of Calligraphy, Dorling Kindersley, New York, 1995;

  8. ROMANELLI NICOLETTA, Calligrafia, Milano, Fabbri Editori, 1999;

  9. DRICKER JOHANNA, Il Labirinto Alfabetico. Le Lettere nella storia e nel pensiero, Milano, Bonnard, 2000;

  10. O’KANE J. , 5000 Decorative Monograms for Artists and Craftspeople, Dover Publications. Inc. , New York, 2003;

***


 

Stemma Araldico ispirato all'Agnello Vegetale della Tartaria (in latino “Agnus scythicus” o “Planta Tartarica Barometz”) è una pianta mitologica, originaria dell'Asia Centrale, partorita dalla fantasia dei viaggiatori medievali per spiegare l'esistenza del cotone e di certe piante sconosciute in Occidente. Si riteneva che questa prodigiosa pianta fosse in grado di produrre come frutti delle piccole pecore, che secondo la leggenda erano collegate alla pianta tramite un cordone ombelicale che permetteva loro di brucare l’erba entro un certo raggio dalle proprie radici. FONTI PER L'AGNELLO VEGETALE DELLA TARTARIA: 1) Illustrazione contenuta nel libro "Magnes sive De Arte Magnetica di Athanasius Kircher del 1860. 2) Illustrazione contenuta in "The Vegetable Lamb of Tartary" del Naturalista Henry Lee del 1887, ispirata a una leggenda attribuita a un viaggiatore inglese del XIV secolo chiamato Sir John Mandeville.VIII) TESTI SUI SIMBOLI ELENCATI PER AUTORE

  1. BATTISTINI MATILDE, Simboli e Allegorie, Milano, Electa, 2002;

  2. BONCOMPAGNI SOLAS, Il Mondo dei Simboli, Roma, Mediterranee, 1984;

  3. BRUNO GIORDANO, Il Sigillo dei Sigilli. I Diagrammi Ermetici, a cura di Ubaldo Nicosia, Milano, Mimesis, 1999;

  4. CACIORGNA – GUERRINI, Il Pavimento del Duomo di Siena, Milano, Silvana, 2005;

  5. COOPER J.C., Dizionario dei Simboli, Padova, Franco Muzzio Editore, 1988;

  6. GIORGI ROSA, Angeli e Demoni, Dizionari dell’Arte, Venezia, Mondadori Electa, 2003;

  7. GIORGI ROSA, Santi, Dizionari dell’Arte, Milano, Mondadori Electa, 2003;

  8. GUÉNON RENÉ, I Simboli della Scienza Sacra, Milano, Adelphi, n° 46, 1990;

  9. Il Fisiologo, a cura di Francesco Zambon, Milano, Adelphi, 1975;

  10. IMPELLUSO LUCIA, La Natura e i suoi Simboli. Piante, Fiori e Animali, Dizionari dell’Arte, Milano, Mondadori Electa, 2003;

  11. IZZI MASSIMO, Il Dizionario Illustrato dei Mostri, Angeli, Diavoli, Orchi, Draghi, Sirene, e altre creature dell’immaginario, Roma, Gremese, 1989;

  12. JUNG C. G., L’Uomo e i suoi Simboli, Milano, Tas. Editori Associati, 1991;

  13. MAFFEI SONIA, Le radici antiche dei simboli. Studi sull’Iconologia di Cesare Ripa e i suoi rapporti con l’Antico, Napoli, La stanza delle scritture, 2009;

  14. RONCHETTI GIUSEPPE, Dizionario Illustrato dei Simboli. Simboli, Emblemi, Attributi, Allegorie, Immagini degli Dei, ecc., con 91 Tavole, Milano, Ulrico Hoepli Editore-Libraio della Real Casa, 1922;

  15. SANTARCANGELI PAOLO, Il Libro dei Labirinti. Storia di un Mito e di un Simbolo, Milano, Sperling & Kupfer Editori, 2000;

  16. SCHWARTZ WINKLHOFER I. , BEDERMANN H., Il Libro dei Segni e dei Simboli, Catania, Brancato, 1989;


 

Per Info e Preventivi segui questo link.

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva